Chiese e santi
Chiesa di San Luca
La chiesa di San Luca, a pianta circolare e con la cupola, ricorda una parrocchia antichissima, citata fin dal 1152. L’edificio attuale è stato ricostruito nel 1844.
In breve

I dati essenziali per orientarsi: a chi è dedicata la chiesa, quando nasce, dove si trova e chi se ne prende cura.
- Dedicazione: San Luca evangelista, la cui festa è il 18 ottobre.
- Origini: antichissime: la chiesa è citata fin dalla bolla di papa Eugenio III del 1152.
- Edificio attuale: ricostruito nel 1844, con il campanile completato nel 1861.
- Dove: via Angelo Giuseppe Roncalli 5, in località San Luca, a Padernello.
- Chi se ne prende cura: il Gruppo San Luca, nato nel 1977.
- Celebrazioni: le date sono segnalate nel Calendario.
San Luca evangelista

Luca è l’autore del terzo Vangelo e degli Atti degli Apostoli. La tradizione lo vuole originario di Antiochia di Siria e compagno di viaggio di san Paolo, e lo ricorda come medico: per questo è patrono dei medici. Una leggenda antica lo dice anche pittore, autore del primo ritratto della Madonna, ma non esistono prove storiche e per questo è patrono anche degli artisti. La sua festa si celebra il 18 ottobre.
La storia della chiesa

San Luca è sempre citata insieme a San Lorenzo, fin dalla bolla di papa Eugenio III del 1152. Erano due parrocchie distinte, ciascuna con il proprio cimitero, e dipendevano dalla pieve di Istrana. Nel 1464 il vescovo Marco Barbo le unì, insieme a San Gottardo, nell’attuale parrocchia di Padernello.
- 1336 – gli Scaligeri incendiano le chiese di San Lorenzo e di San Luca.
- 1464 – unione con San Lorenzo e San Gottardo.
- 1538 – la chiesa è in condizioni precarie. Nel 1564, come riporta mons. Agnoletti in Treviso e le sue pievi (1897), vengono rubati i testamenti e altre carte dei possessi e la chiesa va riparata.
- 1579 – la chiesa riceve una pala che raffigura san Luca evangelista.
- 1655 – un tale Agostino di Onigo tenta, senza riuscirci, di separare San Luca da San Lorenzo e di farsene patrono. Intorno al 1669 il pievano di Padernello vi celebra la Messa solo cinque volte all’anno.
- 1844 – l’ormai decrepita chiesa viene ricostruita su disegno dell’architetto Michele Fapanni, ispirandosi alle forme del santuario del Caravaggio di Fanzolo.
- 1861 – si completa il campanile.
- 1903 – la ditta Cargnel di San Trovaso fornisce tre campane nuove.
Dalla Grande Guerra a oggi

Negli ultimi mesi della Grande Guerra, nel 1918, in un’area vicino alla chiesa fu ricavato un campo di volo, sede di numerose squadriglie di aerei italiani e inglesi. Anche la chiesa fu occupata dai soldati: dopo la guerra furono necessari un radicale restauro del tetto e la riconsacrazione, e nel 1921 il campanile fu innalzato di circa un metro.
Nell’agosto del 1958 un forte temporale fece crollare il “luminare” del tetto e la piccola sacrestia. Si pensò a un tetto di rame più sicuro, ma il costo era troppo alto e non se ne fece nulla. Il tetto fu rifatto fra il 1975 e il 1976 e la chiesa tornò agibile: fu inaugurata con una solenne celebrazione nell’agosto del 1977, lo stesso anno in cui nacque il Gruppo San Luca, che propone i festeggiamenti e si prende cura dell’edificio.
Per approfondire
Per approfondire ci sono i due libri presentati nella pagina Storia. Le altre chiese di Padernello sono San Lorenzo e San Gottardo.