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Chiese e santi

Capitelli ed edicole sacre

Nel territorio di Padernello ci sono numerosi capitelli ed edicole sacre: segni di una religiosità popolare che ha accompagnato il cammino della comunità e che è ancora viva, perché alcuni sono stati costruiti in anni recenti.

I capitelli e le edicole di Padernello

Statua in ferro battuto di san Cristoforo con il Bambino sulle spalle, sotto un tetto a campana, tra gli abeti.

Il capitello di San Cristoforo

In via dell’Aeroporto. Fu costruito nel 1982 da un abitante della zona come ringraziamento al santo protettore degli automobilisti, per non aver avuto nessun incidente in venticinque anni di lavoro come camionista. La figura del santo che porta sulle spalle Gesù Bambino è in ferro battuto, opera dell’artista locale Mario Pozzebon.

Ogni anno, nella domenica più vicina al 25 luglio, memoria del santo, si celebra la Messa all’aperto presso il capitello.

Grande croce di legno con il Crocifisso sotto un piccolo tetto, all’ingresso di una casa, con una fioriera di tronco ai piedi.

Il capitello del Crocifisso

In via Bassano, una laterale destra di via Ortigara, in località San Luca. Sul Crocifisso di legno, all’ingresso di una casa, campeggia il motto Christus vincit, Christus regnat, Christus imperat.

Nacque da un’esperienza particolare: alla morte di papa Giovanni Paolo II due fedeli di Padernello andarono a Roma e, dopo una lunghissima attesa, giunsero davanti alla salma del Papa. La stanchezza si trasformò in serenità e in gioia spirituale, e per dare forma a quei sentimenti realizzarono l’installazione, benedetta il 14 settembre 2006, giorno dell’Esaltazione della Croce. Ogni anno, nell’anniversario, si propone un incontro di preghiera.

Capitello bianco a edicola con la statua di sant’Antonio nella nicchia, circondato da fiori.

Il capitello di Sant’Antonio in via Nazionale

Dedicato a sant’Antonio di Padova, è stato realizzato nel 2007 in via Nazionale, in località San Gottardo.

Piccolo capitello bianco con tetto a spioventi e nicchia aperta con la statua, in un giardino con siepe e vialetto di mattoni.

Il capitello di Sant’Antonio in via De Nicola

Un altro capitello dedicato a sant’Antonio di Padova si trova in via De Nicola.

Piccola edicola con tetto a due falde fra i rami di una robinia, con l’immagine della Madonna e vasi di fiori.

L’edicola della Regina della Pace

In via Mons. Farina, fra i rami di una robinia, si poteva da sempre onorare un’immagine di Maria Santissima, tanto che i campi intorno sono ancora oggi chiamati “campi alla Madonnetta”. A un certo punto l’immagine sparì, con grande dispiacere dei proprietari dei terreni vicini.

Nel 1999, durante la guerra nei Balcani, dall’aeroporto di Istrana decollavano e atterravano di continuo aerei diretti in Kosovo. Si pensò allora di rimettere sulla robinia una nuova immagine della Madonna, come protezione contro le distruzioni; dal tronco partono tre grossi rami, che ricordano la Trinità. La Regina della Pace fu portata sul posto in processione, guidata dal parroco. Ora, ogni anno, in maggio un gruppo di fedeli si ritrova al capitello per recitare il Rosario, e alla fine del mese mariano si celebra sul posto la Messa.

Edicola su un palo di legno con l’immagine della Madonna del Rosario, tra due abeti e un mazzo di fiori.

L’edicola della Madonna del Rosario

Fu realizzata nel 2006 da alcuni abitanti della zona, in via Cal Morgana, una laterale destra di via Nazionale, in località San Gottardo.

Struttura ad arco appuntito in legno e rame con le statuette di Gesù, Maria e Giuseppe, ai margini di un prato.

L’edicola della Sacra Famiglia

In via Giuseppe Giusti, vicino alla scuola primaria. Nacque dall’idea di una coppia di sposi che, invece di festeggiare i quarant’anni di matrimonio con un viaggio, preferì costruire un’edicola alla Sacra Famiglia, al confine della propria proprietà verso la scuola, in modo che si veda da entrambe le parti. La struttura ad arco in legno coperta di rame è stata donata da un vicino; le statuette di Gesù, Maria e Giuseppe sono di ceramica.

Fu inaugurata nel pomeriggio di domenica 15 ottobre 2017 ed è meta di preghiera in varie occasioni dell’anno, soprattutto a maggio e a ottobre.

Piccola edicola di legno con l’immagine di Gesù misericordioso, appoggiata al tronco di un vecchio gelso.

L’edicola di Gesù misericordioso

In via della Libertà, detta “Canope”, una piccola edicola è stata posta di recente su un vecchio gelso. Passando di lì è spontaneo fermarsi e lasciarsi guardare da quell’immagine, nel silenzio della campagna che ricorda il silenzio di Gesù durante la Passione.

L’edicola fu benedetta alle 15.30 del 3 aprile 2016, domenica della Misericordia.

Ne conosci un altro?

Se sai di un capitello o di un’edicola che manca in questo elenco, puoi segnalarlo alla segreteria: indirizzo e recapiti sono nella pagina Contatti e orari della Segreteria.