ilfoglietto DI PADERNELLO
05 - 11 Ottobre 2026
Vangelo del 04 ottobre ( Mt 21,33-43)
In quel tempo, Gesù disse ai capi dei sacerdoti e agli anziani del popolo: «Ascoltate un’altra parabola: c’era un uomo, che possedeva un terreno e vi piantò una vigna. La circondò con una siepe, vi scavò una buca per il torchio e costruì una torre. La diede in affitto a dei contadini e se ne andò lontano. Quando arrivò il tempo di raccogliere i frutti, mandò i suoi servi dai contadini a ritirare il raccolto. Ma i contadini presero i servi e uno lo bastonarono, un altro lo uccisero, un altro lo lapidarono. Mandò di nuovo altri servi, più numerosi dei primi, ma li trattarono allo stesso modo. Da ultimo mandò loro il proprio figlio dicendo: “Avranno rispetto per mio figlio!”. Ma i contadini, visto il figlio, dissero tra loro: “Costui è l’erede. Su, uccidiamolo e avremo noi la sua eredità!”. Lo presero, lo cacciarono fuori dalla vigna e lo uccisero. Quando verrà dunque il padrone della vigna, che cosa farà a quei contadini?». Gli risposero: «Quei malvagi, li farà morire miseramente e darà in affitto la vigna ad altri contadini, che gli consegneranno i frutti a suo tempo». E Gesù disse loro: «Non avete mai letto nelle Scritture: “La pietra che i costruttori hanno scartato è diventata la pietra d’angolo; questo è stato fatto dal Signore ed è una meraviglia ai nostri occhi”? Perciò io vi dico: a voi sarà tolto il regno di Dio e sarà dato a un popolo che ne produca i frutti».
COMMENTO
La parabola dei vignaioli omicidi è di un realismo tale che potremmo considerarla come una teologia della storia. L’omicidio è l’apogeo di una infedeltà continua, che nasconde naturalmente ingratitudine. È la storia dell’umanità e quella di ogni uomo, con i nostri limiti, le nostre ingiustizie, la nostra avarizia, le nostre ambizioni. Noi reagiamo spesso così davanti al bene che riceviamo dai nostri simili. Noi agiamo spesso così davanti alla bontà di Dio. Siamo dei cattivi amministratori, che cominciano commettendo il grave errore di credersi padroni del regno e il minimo potere ci disturba, anche quello di Dio, assoluto ma non dominatore. Noi non ci troviamo al posto che dovremmo occupare, e ci piacerebbe vietare l’ingresso nel regno a coloro che vogliono entrarci. L’atteggiamento di Dio differisce completamente dal nostro. Ci ama allo stesso modo; ma non tollera che i suoi figli non mangino il pane che egli offre loro e che per di più si ostinino ad impedire agli altri di mangiarlo. Noi ci sbagliamo in tutto. E proprio quando ci sentiremo più sicuri, verremo privati dei nostri doni, perché non possediamo, anche se lo crediamo, alcuna esclusività. È necessario che scopriamo Cristo come pietra angolare dell’edificio in pietre vive che è la Chiesa, alla quale siamo stati introdotti con il battesimo. Cerchiamo con coraggio di produrre frutti per raggiungere il regno dei cieli.
Approfondimenti
L’OTTOBRE MISSIONARIO COMPIE 100 ANNI
2. Uniti nella missione: perché il mondo creda in Cristo Signore
L’unità dei discepoli di Gesù non è un fine a sé stessa, ma è profondamente legata alla missione. Nel Vangelo di Giovanni Gesù prega il Padre per i suoi discepoli: «Perché tutti siano una cosa sola… perché il mondo creda che tu mi hai mandato» (Gv 17,21). L’unità della comunità cristiana diventa così una vera testimonianza del Vangelo. Una Chiesa divisa, ripiegata su sé stessa o segnata da contrapposizioni rende più difficile riconoscere il volto di Cristo. Al contrario, una comunità capace di vivere la fraternità, il perdono, la collaborazione e la solidarietà rende visibile l’amore del Signore. L’annuncio del Vangelo passa infatti anche attraverso il modo in cui i cristiani si accolgono, si sostengono e camminano insieme. Il motto del Beato Paolo Manna, «Tutta la Chiesa per la conversione di tutto il mondo», esprime bene questa consapevolezza. La missione non appartiene a pochi specialisti, ma coinvolge ogni battezzato. Ciascuno, secondo la propria vocazione, i propri doni e la propria situazione di vita, può contribuire all’annuncio del Vangelo. Essere uniti nella missione non significa però essere tutti uguali. La Chiesa è ricca di carismi, sensibilità, culture e vocazioni diverse. L’unità nasce quando queste differenze non diventano motivo di divisione, ma vengono messe al servizio dell’unico Signore e dell’unica missione. Come ci ricorda san Paolo, abbiamo «un solo Signore, una sola fede, un solo battesimo, un solo Dio e Padre di tutti» (Ef 4,5-6). Anche nella nostra comunità parrocchiale siamo dunque chiamati a crescere nella comunione: collaborare, ascoltarci, valorizzare i doni di ciascuno, sostenere chi è in difficoltà e cercare ciò che unisce, senza lasciarci bloccare dalle differenze.
Avvisi della settimana
SABATO 3 E DOMENICA 4 OTTOBRE
RICERCA CONTRO LA FIBROSI CISTICA. Il coro di Padernello organizza, prima durante e dopo le celebrazioni, in Sala Teatro la consueta vendita dei ciclamini il cui ricavato andrà a favore della ricerca contro la fibrosi cistica.
DOMENICA 4
“FRADEO SOL E COMARE LUNA”: UNA BALLATA PER FRANCESCO
Nel giorno di S. Francesco, uno spettacolo di G. Mardegan e M. Cadorin, promosso dalla Collaborazione, in chiesa a Paese alle ore 16.00 aiuta a riflettere in maniera simpatica sulla vita del Santo di Assisi. Ingresso libero. I dépliant alle porte della chiesa illustrano il contenuto dello spettacolo.
Giovedì 08
- ore 18.00 in Sala Teatro: Assemblea d’inizio anno della Scuola d’Infanzia
- ore 20.30 in Chiesa Grande di San Trovaso: Volti e voci dal Camerun. Sulle tracce di d. Mario Bortoletto. Una serata per condividere l’esperienza missionaria di d. Mario (vedi locandina)
Sabato 10
- dalle ore 09.30 alle 12.00 presso il tempio di San Nicolò a Treviso: Assemblea diocesana per l’apertura della visita pastorale dal tema “Vide la Grazia di Dio e si rallegrò”. Tutti sono invitati in particolare i membri dei Consigli e gli operatori pastorali.
- ore 15.30 matrimonio di Trombetta Franco e Van De Borre Giulia
Domenica 11 ore 12.30
in Oratorio: pranzo per i volontari della Sagra di S. Lorenzo 2026
Sabato 10 e domenica 11
Come 2ª domenica del mese raccolta viveri di prima necessità a lunga conservazione (caffè, marmellata, fette biscottate, olio d’oliva, sughi vari, carne in scatola, condiriso, latte ecc.) per il Centro di Ascolto della Caritas.
USCITA DI AVVIO ANNO DEL CONSIGLIO PASTORALE PARROCCHIALE
Domenica 04 ottobre il CPP si ritroverà presso la ex canonica di Porcellengo per una mezza giornata di riflessione di programmazione del nuovo anno pastorale che inizierà ufficialmente domenica 18 ottobre alla messa delle 10.00. Considerando il percorso fatto lo scorso anno dalla nostra Comunità che ha rimesso al centro l’aspetto celebrativo, il Consiglio sarà aiutato ad approfondire il tema della centralità della liturgia (messa) come “luogo” per incontrare il Signore da mons. L. Bonomo, che unisce alla conoscenza liturgica una grande e varia esperienza pastorale. Alla proposta seguirà un tempo di riflessione e discussione per alcune scelte da attuare nel prossimo tempo.
Altri avvisi
ANNO CATECHISTICO 2026-2027
Orario
- 2ª Elem. sabato 14.30-15.30: Torcianti Barbara e Claudia Bonavolontà (a cominciare dal 28.11) 3ª Elem. sabato 14.30-15.30: Bassani Guglielmina, Frare Sibilla, Elona Juncai
- 4ª Elem. sabato 14.30-15.30 (2 sez.) Rizzato Domenica e Vincenzi Elisa/Bordignon Silvia e Pontello Albina
- 5ª Elem. Sabato 11.30-12.30 (2 sez.) Nardo Elisabetta / Vergine Miriam e Angiuli Aldo
- 1ª Media venerdì 15.30-16.30: Furlan Francesca e Alessandra Pau
- 2ª Media sabato 14.30-15.30: Dametto Daniele, Gasparini Valentina, Salvador Barbara
- 3ª Media sabato 13.45-14.45 (2 sez.): Cervesato Isabella / Pietrobon Chiara
Inizio
Il catechismo inizierà venerdì/sabato 23/24 ottobre (tranne che per la 2ael.) con un breve momento di preghiera in chiesa all’orario fissato per l’inizio del catechismo. Seguirà poi il primo incontro nelle sale parrocchiali. Il primo appuntamento sarà però domenica 18 ottobre alla Messa delle ore 10.00 con l’Apertura dell’anno pastorale e la benedizione degli operatori pastorali.
Per chi non si fosse ancora iscritto
Le iscrizioni si sono chiuse il 30.09. Per chi non si fosse ancora iscritto deve scaricare e compilare i moduli cartacei dal sito parrocchiale (iscrizione, consenso privacy, eventuale uscita autonoma per i ragazzi delle medie) e consegnarli compilati in segreteria della canonica (non lasciarli nella cassetta della posta, né inviarli per mail) con i 17 euro dell’iscrizione.
ITINERARI DI ACCOMPAGNAMENTO
- L’ITINERARIO FIDANZATI 2027 per la preparazione al matrimonio della COLLABORAZIONE DI PAESE sarà attivato dal 15 gennaio al 28 febbraio. Per info e preiscrizioni: Parrocchia di Paese 0422/959013 o Davide e Giulia 348/7680009.
- A partire da sabato 17 ottobre 15.30-18.00 viene attivato in Casa Toniolo a Treviso un PERCORSO DI ACCOMPAGNAMENTO PER PERSONE SEPARATE. Indicazioni più dettagliate nei dépliant alle porte della chiesa o chiedendo a d. Luca.
Festa della Castagna a S. Gottardo
Da venerdì 9 inizia la Festa della Castagna a S.Gottardo che proseguirà anche nel weekend successivo (vedi locandine). Partecipiamo a questo momento di festa e di convivialità in un mondo sempre troppo di corsa.
Festa di S. Luca
Domenica 18 ottobre festa di S. Luca ci sarà la messa di Avvio dell’anno pastorale in chiesa parrocchiale alle 10.00 ma anche alle 18.30 a S. Luca.
nutrimento per la mente e il cuore
In queste settimane sono disponibili in fondo alla chiesa alcuni libri e testi di spiritualità recuperati dal riordino del seminterrato della canonica. Si possono prendere liberamente per nutrire lo spirito!
Sante Messe ed Intenzioni
A PAESE (8.30/19.00)
A PAESE (8.30/19.00)
Capitello via Morgana a San Gottardo ore 18.30
Beata Vergine Maria del Rosario
- Def.ti San Gottardo
- Favero Catterina “Ninetta”
- Fam.ia Netto Arnaldo e Favero Marzia
- Gallina Giuseppe
Per la pace
- Classe 1956 vivi e def.ti
- Vincenzi Tarcisio
- Rossi Eliseo, Ester e Fam.ri vivi e def.ti
- Rossi e Piva fam.ri def.ti
- Bernardi Gino e Bertilla
- Pozzebon e Vedelago fam.ri vivi e def.ti
- Marconato Savina e Cresti Dante
Domenica XXVIII del Tempo Ordinario
IV settimana del Salterio
- Gabbin Anna, Brunetta Umberto e fratelli
- Pietrobon Pietro, Ernesta e fam.ri vivi e def.ti
- Mattarollo Ivo e def.ti coniugi Barro
- Gazzola Graziano (20° ann.), Livio, Bruno e Gabriella
- Schiavon Mario e Sartori fam.ri def.ti
- Gallina Germano, Piva e fam.ri def.ti
- Bavaresco Ida e fam.ri def.ti
- Def.ti Sartor Fiorino e Rita
- Frassetto Fidenzio
- Torresan Antonio e fam.ri vivi e def.ti
- Cavasin Lucino e fam.ri vivi e def.ti