Salta al contenuto

ilfoglietto DI PADERNELLO

14 – 20 Settembre 2026

Vangelo del 13 Settembre (Mt 18,21-35)

In quel tempo, Pietro si avvicinò a Gesù e gli disse: «Signore, se mio fratello commette colpe contro di me, quante volte dovrò perdonargli? Fino a sette volte?». E Gesù gli rispose: «Non ti dico fino a sette volte, ma fino a settanta volte sette. Per questo, il regno dei cieli è simile a un re che volle regolare i conti con i suoi servi. Aveva cominciato a regolare i conti, quando gli fu presentato un tale che gli doveva diecimila talenti. Poiché costui non era in grado di restituire, il padrone ordinò che fosse venduto lui con la moglie, i figli e quanto possedeva, e così saldasse il debito. Allora il servo, prostrato a terra, lo supplicava dicendo: “Abbi pazienza con me e ti restituirò ogni cosa”. Il padrone ebbe compassione di quel servo, lo lasciò andare e gli condonò il debito. Appena uscito, quel servo trovò uno dei suoi compagni, che gli doveva cento denari. Lo prese per il collo e lo soffocava, dicendo: “Restituisci quello che devi!”. Il suo compagno, prostrato a terra, lo pregava dicendo: “Abbi pazienza con me e ti restituirò”. Ma egli non volle, andò e lo fece gettare in prigione, fino a che non avesse pagato il debito. Visto quello che accadeva, i suoi compagni furono molto dispiaciuti e andarono a riferire al loro padrone tutto l’accaduto. Allora il padrone fece chiamare quell’uomo e gli disse: “Servo malvagio, io ti ho condonato tutto quel debito perché tu mi hai pregato. Non dovevi anche tu aver pietà del tuo compagno, così come io ho avuto pietà di te?”. Sdegnato, il padrone lo diede in mano agli aguzzini, finché non avesse restituito tutto il dovuto. Così anche il Padre mio celeste farà con voi se non perdonerete di cuore, ciascuno al proprio fratello». 

COMMENTO

Quante volte devo perdonare? Buon senso, opportunità, giustizia umana sono termini insufficienti per comprendere adeguatamente la morale cristiana; e non solo perché Cristo è venuto a perfezionare la legge. “Occhio per occhio e dente per dente”, come fu detto agli antichi è una norma che Cristo, nella sua autorità di legislatore supremo, dichiara superata. Ma c’è qualche cosa di più. Dopo la morte redentiva di Cristo l’uomo si trova in una situazione nuova: l’uomo è un perdonato. Il debito gli è stato rimesso, la sua condanna cancellata. “Colui che non aveva conosciuto peccato, Dio lo trattò da peccato in nostro favore, perché noi potessimo diventare per mezzo di lui giustizia di Dio” (2Cor 5,21). Il Padre ormai ci vede in Cristo: figli giustificati. Il mio peccato può ancora indebolire il mio rapporto filiale con il Padre, ma non può eliminarlo. Più che dal suo peccato l’uomo è determinato dal perdono infinitamente misericordioso di Dio: “Il peccato dell’uomo è un pugno di sabbia - così san Serafino di Sarov - la misericordia divina un mare sconfinato”. La miseria umana s’immerge nell’accoglienza purificatrice di Dio. Se questa è la novità portata da Cristo, anche il perdono umano deve adeguarsi ai parametri divini: “Siate misericordiosi come misericordioso è il Padre vostro” (Lc 6,36). Se il Padre guarda l’uomo come perdonato in Cristo, io non lo posso guardare come un condannato. Se il Padre ci accoglie in Cristo così come siamo per trasfigurarci in lui, l’accoglienza benevola diventa un bisogno della vita, una beatitudine. La comunità cristiana non pretende di essere una società di perfetti, ma vuole essere un luogo di perdono, una società di perdonati che ogni giorno gusta la gioia della benevolenza paterna e desidera renderla manifesta nel perdono reciproco. 

Approfondimenti

San Giuseppe da Copertino: patrono degli studenti

Può stupire che il patrono che la pietà popolare ha scelto per gli studenti non è un uomo dotto di cultura, né un discepolo di Gesù particolarmente ferrato negli studi ma il poco conosciuto San Giuseppe da Copertino (LE), che nacque nel 1603 da una famiglia povera e, nonostante le difficoltà nello studio, riuscì a diventare sacerdote nel 1628. Visse con grande umiltà, al servizio dei poveri e dei più bisognosi, chiamandosi con semplicità “Fratel Asino”. Fu profondamente unito a Cristo e devoto alla Vergine Maria. La sua vita fu accompagnata da particolari doni mistici, tra cui la scienza infusa e le estasi con levitazioni, che gli valsero il titolo di “santo dei voli”. Morì a Osimo (AN) nel 1663 e fu canonizzato nel 1767. La sua vita ci insegna che Dio compie grandi cose attraverso chi si affida a Lui con umiltà e fiducia riuscendo a tirare fuori il meglio da ciascuno di noi! 

A lui si rivolgono gli studenti in difficoltà, recitando questa preghiera: 

O san Giuseppe da Copertino, amico degli studenti e protettore degli esaminandi, ti chiedo aiuto. 
Tu sai, per tua personale esperienza, quanta ansietà accompagni l'impegno dello studio e quanto facili siano il pericolo dello smarrimento intellettuale e dello scoraggiamento. 
Tu che fosti assistito prodigiosamente da Dio negli studi e negli esami nel cammino per diventare sacerdote, chiedi al Signore luce per la mia mente e forza per la mia volontà. 
Tu che sperimentasti tanto concretamente l'aiuto materno della Madonna, Madre della speranza, pregala per me, perché possa superare con profitto tutte le difficoltà negli studi e negli esami. 
Amen. 

Avvisi della settimana

Mercoledì 16 settembre ore 20.30

Consiglio di collaborazione a Paese

Sabato 19 settembre ore 11.00

Matrimonio di Luca Boldrin e Francesca Metti

Domenica 20 settembre

Giornata nazionale di sensibilizzazione di sostentamento del clero

Altri avvisi

Domenica 27 ore 11.00 Battesimi

Adele Gobbo di Marco e Anna Rizzato 
Beatrice Gallina di Massimo e Silvia Pietrobon 

GUIDE E COCCINELLE: Si RIPARTE!

A partire da domenica 13 e per le successive domeniche 20 e 27 settembre le ragazze che volessero provare l’esperienza scout con il Gruppo Paese 2 FSE, l’appuntamento è alle 8.45 in Oratorio. Buon volo e buona strada a chi già percorre questa pista/sentiero e alle capo e alle aiuto! 

FORMAZIONE TEOLOGICA IN DIOCESI ANNO 2026-2027

Scuola di formazione teologica (SFT): per approfondire la propria fede e /o qualificare il proprio servizio pastorale. Info e calendario e programma www.sft.diocesitv.it (351/6304969-0422/324826) 
Istituto Superiore di Scienze Religiose Giovanni Paolo I (ISSR): corso di laurea 3+2 per insegnati di religione (lezione alla sera) Info e calendario e programma. 
Istituto Teologico G. Toniolo (ITI): corso di laurea quadriennale (lezioni prevalentemente al mattino) 
Info e calendario e programma www.issrgpq.it e www.itigt.it (0422/324835) 
Sede unica in Seminario a Treviso. 

PRESENZA DI DON LUCA IN PARROCCHIA

Con settembre riprende l’anno scolastico e con esso il servizio d’insegnamento di d. Luca. Alla luce di alcuni cambiamenti avvenuti nell’organizzazione dei corsi universitari e dell’eccessivo sforzo profuso l’anno scorso per conciliare insegnamento e cura pastorale, quest’anno in accordo coi superiori a partire da lunedì 14 settembre (inizio dell’anno accademico) d. Luca sarà assente fisicamente dalla parrocchia dal lunedì mattina al mercoledì (primo) pomeriggio, ritornerà solo per dormire e ripartirà il giorno seguente. Pertanto, in senza eccezioni tutte le attività che riguardano la parrocchia e che richiedono la presenza di d. Luca andranno concentrate dal mercoledì sera in poi. Anche i funerali (per quanto possibile, se si desidera che vengano celebrati dal parroco) andranno spostati al mercoledì pomeriggio. La messa feriale sarà sospesa per tutto l’anno sia il lunedì che il martedì sera, ma sarà celebrata a Paese (8.00 o 19.00). d. Luca, per quanto in una condizione di fragilità è comunque considerato una risorsa da condividere tra parrocchia, insegnamento e curia. Altri sacerdoti hanno più parrocchie, d. Luca ha più servizi. Confido nella preghiera, nella collaborazione e nella capacità di cogliere “il positivo” che può venire da un parroco che non è solo parroco soprattutto da parte di coloro che frequentano la parrocchia. Il servizio di segreteria proseguirà come al solito. 

S. Messa d’inizio annao scolastico con la benedizione degli zaini

Domenica 20 settembre alla Messa delle 10.00 sono invitati bambini e ragazzi con i loro zaini di scuola (con dentro il libro quaderno della materia che piace di più e quella in cui trovano più difficoltà) e tutti gli studenti la benedizione e l’affidamento dell’anno scolastico a qualche settimana dal suo inizio. Non si tratta di “scaramanzia” ma di un modo concreto per ricordarci che a Dio interessa e ci accompagna in ogni passo che compiamo per diventare uomini e donne del futuro. 

Servizio Chierichetti & Ancelle

Con la conclusione del tempo estivo si fa ancora più necessaria la ripresa con slancio del servizio dei chierichetti e delle ancelle, anche se non è ancora iniziato l’anno catechistico e il “Venite e vedete” per il prossimo anno pastorale. Ringraziando ragazzi/e per la generosa disponibilità e le famiglie per il loro necessario sostegno li aspettiamo per la ripresa del servizio alla messa (anche se per ora non è previsto un “inizio ufficiale). Quanti vorranno aggiungersi sono bene accetti durante il mese di settembre passino in sacrestia o contattino d. Luca. 

Sante Messe ed Intenzioni

Lunedì 7 ore 18.30

  • Mussato Sergia (dai vicini)

Martedì 15

A PAESE (8.30/19.00)

B. Vergine Maria Addolorata

Mercoledì 16 ore 19.00

S. Messa al capitello di via Bassano

  • Gasparetto Cristian
  • Fam.ia Maccagnan e Vincenzi

Giovedì 17 ore 18.30 (San Gottardo)

  • Guarnieri Maria e Giuseppe Canal

Venerdì 18 ore 18.30

San Luca

  • Foresto Dorotea, Giuseppe e Gildo
  • Rizzato Primo e Boldrin Monica

Sabato 19 ore 19.00

  • Robazza Gianluca e Tosello Stefania (30° Anniv. Di Matrimonio)
  • Gobbo Raffaele e Casagrande Diana (20° Anniv. Di Matrimonio) e Fam.ri vivi e def.ti
  • Crosato Antonia
  • Fam.ie Basso e Zaratin fam.ri def.ti
  • Barbisan Carolina, Luigi e figlie def.ti
  • Borsato Lauro fam.ri vivi e def.ti
  • Nikoll Pepaj e fam.ri vivi e def.ti

Domenica 20 ore 10.00

Domenica XXV del Tempo Ordinario
I settimana del Salterio
Benedizione zainetti scolastici

  • Madri Cristiane vivi e def.ti
  • Don Gianpaolo e Don Tommaso
  • Def.ti fam.ia Pavan
  • Miglioranza Giuseppe e Sordù Victor
  • Pozzebon Rosa e Zaratin Guido
  • Def.ti Madri Cristiane
  • Def.ti Miotto e Zanchetta
  • Cavallin Lauro
  • Fam.ia Gasparetto Alfonso e Rosa, figli e nuore
  • Piva Gino e Piovesan Luigia
  • Def.ti Baseggio e Zanatta